Perché in Colombia?

5 risposte a questa domanda

Esperanza_Comuna13_Medellin

“Perché in Colombia?” E’ stata in assoluto la domanda più frequente che mi hanno posto quando dicevo che avrei viaggiato per questo paese, con un tono misto tra stupore e sbigottimento, neanche avessi detto che sarei andata sulla luna!

Per tutto il viaggio mi è risuonata nella mente questa domanda e la risposta era, ed è, semplicemente, “Dovreste andarci…” … perché ognuno vive a modo proprio le emozioni che luoghi ed esperienze suscitano, perché le mie motivazioni potrebbero non essere le vostre!! 🙂

Comunque, volete sapere “Perché in Colombia?”

Colombia Coffee map

“Perché in Colombia?”   Innanzitutto, perché in un altro viaggio (vedi Titicaca Experience) ho conosciuto dei Colombiani stupendi che con i loro racconti mi hanno convinto: grazie a Natalia e Cristian per avermi insegnato ad amare il vostro meraviglioso paese!!

“Perché in Colombia?” per la sua varietà geografica. Un paese grande 4 volte l’Italia, che racchiude cordigliere andine, altipiani desertici, la selva amazzonica, coste caraibiche ed oceaniche. Attività ed escursioni di ogni tipo e per tutti i gusti.

Bogotà from Cerro de Monserrate

“Perché in Colombia?” per le sue città, o meglio, megalopoli come la capitale Bogotà, Medellin con la sua voglia di rivalsa sociale,  Cartagena la perla dei Caraibi, Cali la capitale della salsa: così diverse sotto la stessa bandiera.

Medellin view from Comuna13

Perché in Colombia?” per la sua musica, che ti accompagna ovunque, dalle strade agli autobus ed a qualsiasi ora del giorno. Dalla Cumbia al Vallenato, alla Salsa, se non ami la musica latina è un ottimo motivo per NON visitare la Colombia, oppure ti lasci conquistare, ed una volta tornato a casa ti troverai a cercare playslist le cui sonorità ti porteranno immediatamente a “ballonzolare” in salotto.

Vida_Comuna13 Medellin

“Perché in Colombia?” per l’arte, espressa nei coloratissimi Murales che riempiono i muri delle città e gli occhi di noi visitatori. Ognuno con  il suo messaggio di rinascita, di riscatto sociale, di speranza verso un mondo migliore.

 

Ah! dimenticavo! La seconda domanda più ricevuta è stata: “Ma è sicura?” Bhè signori, tutti noi abbiamo visto Narcos (anche El padron del Mal, ndr),  e di sicuro la tumultuosa storia del paese non lo ha fatto essere per molti anni proprio il posto più pacifico del mondo; per par conditio ho consigliato di vedere Gomorra… mi sembrava giusto condividere le “eccellenze” 🙁

don’t give papaya everywhere!!

La prima regola che i miei amici colombiani mi hanno detto è: “No le des papaya!” (non dare papaya), dove “papaya” sta per opportunità, intendendo, di non dare opportunità che ti rubino qualcosa, quindi di fare attenzione a chiudere tasche, borse, ect., ma questo vale in ogni parte del mondo!!

Il concetto di sicurezza è purtroppo aleatorio anche a casa nostra… o in generale in Europa… e come ho sempre scritto, non sarà questo a fermare il mio viaggiare.

Vi basta? Se non vi basta, seguitemi, vi porto a spasso per questo paese, senza pregiudizi, con occhi, mente e cuore aperti per coglierne solo il meglio. Il brutto, che come sempre in qualcosa c’è, lo lascio ai tristi di cuore!

Colombia, Marzo 2018
Silvia Rossi