Terra Acqua e Bollicine – Una Firenze mai vista, un Urban trekking tra terra ed acqua con aperitivo al tramonto sotto Ponte Vecchio
Grazie a La Sorgente deiSorrisi che ha organizzato Terra Acqua e Bollicine, ho potuto vedere Firenze letteralmente dall’alto al basso in un’unica occasione! Un Urban trekking panoramico con un finale dalla speciale componente acquatica: Terra Acqua e Bollicine appunto!
Torre San Niccolò
Torre San Niccolò
Torre San Niccolò
Partiamo subito dall’alto dei 45 m. della Torre di San Niccolò, la vista spazia a 360° sulla città… non mi dilungo sul fatto che vedere la Cupola mi fa effetto confort zone e che il cuore mi si apre tutte le volte che vedo il mio panorama preferito… scusate sono di parte!!
Grazie alla Guida si prova ad immaginare come doveva essere Firenze nel 1300 con la sua cerchia muraria integra, senza il Piazzale Michelangelo, ma soprattutto senza la Cupola!!
Firenze dalla Torre San Niccolò
Firenze dalla Torre San Niccolò
Firenze dalla Torre San Niccolò
L’Urban trekking prosegue fino alla sommità della Basilica diSan Miniato a Monte, per poi tornare indietro per la panoramica Via dell’Erta Canina fino alla Spiaggia sull’Arno. Il tutto accompagnato dalle interessanti storie raccontate dalla nostra Guida, che oltre a cenni storici e curiosità, ti parla dell’ambiente naturale, flora e fauna che caratterizzano la collina di San Miniato e l’alveo dell’Arno.
Basilica di San Miniato a Monte
Basilica di San Miniato a Monte
Firenze dalla Basilica di San Miniato a Monte
Firenze dalla Basilica di San Miniato a Monte
Firenze dalla Basilica di San Miniato a Monte
Via dell’Erta Canina
Inutile dire che a catturare l’attenzione è sempre lei, la meravigliosa cartolina che è Firenze e il cui panorama ti accompagna per tutto il percorso: un mix letale di bellezza, in uno splendido pomeriggio d’inizio estate…
Il pezzo clou di questa escursione cittadina (almeno per me!!) è stata la navigazione sull’ Arno con dei gommoni a remi; una Firenze vista dall’acqua, che non conoscevo e che mi ha ulteriormente affascinato e regalato emozioni.
il fido mezzo
La spiaggetta dell’Arno e Torre San Niccolò
la navigazione sull’Arno
Ponte Vecchio
Ponte Vecchio
Ponte Vecchio
Ponte Vecchio
sotto Ponte Vecchio
In mezzo al fiume i rumori della città sono ovattati, ci siamo solo noi a disturbare gli aironi che scocciati volano via prima che sia in grado di fargli una foto!
Arno in gommone _selfie
Mentre il il tramonto si specchia nell’acqua sotto Ponte Vecchio, ci fermiamo anche noi ad ammirare i colori che brindare a quest’esperienza stappando una bottiglia di bollicine.
Grazie alla nostra guida, Guia, che ha organizzato questo Terra Acqua e Bollicine alla perfezione!
Terra Acqua e Bollicine: adatto a tutti, adulti e bambini, Fiorentini e turisti.
Lo dico sempre che fare la turista in casa è meraviglioso, godersi tutta questa bellezza senza lo stress della quotidianità… staccare e provare a fare finta di non essere del luogo… ed è possibile perché mi meraviglio sempre!!
Questa volta l’ occasione l’ha creata un’amica, che per festeggiare un evento speciale, ha riunito a Firenze una decina di amici arrivati da varie parti d’Europa e d’Italia, organizzando l’intero weekend. A me solo gli onori della “padrona di casa”.
Il ritrovo, nonché base dei giorni successivi, è la Residenza d’ Epoca Torre dei Lari, un’antica villa in zona Bellosguardo. La camera “Forte Belvedere” la dice tutta sulla vista, poi colazione in giardino, piscina con angoli idromassaggio… assolutamente inserito nella mia lista “da consigliare”.
Residenza d’ Epoca Torre dei Lari
Residenza d’ Epoca Torre dei Lari
Il programma del sabato:
in mattinata visita a la Fattoria Le Filigaresulle colline nei dintorni di San Donato, con pranzo e degustazione: conoscevo già i suoi vini ma non avevo mai visitato la tenuta e la cantina. Un delizioso borgo su un poggio da cui si ha una splendida vista su vigneti ed oliveti che compongono il panorama. Avevamo prenotato un pranzo “light” (**) con degustazione vini, che Alessandro (il proprietario) ci ha spiegato nei dettagli, ampliando il racconto con aneddoti e storie del territorio. (**) date le altissime temperature di questo luglio 2017, un pranzo toscano tipico era inaffrontabile… ci siamo “limitati” a: taglieri di salumi e formaggi a km.0, bruschette al pomodoro, crostini di fegatini, fettunta… Dopo il pranzo Alessandro ci ha guidato nella visita alla cantina, che non è proprio “di design” come altre più blasonate, ma proprio per questo “vera”, trasmettendoci tutta la sua passione.
pomeriggio SPA al Castello del Nero con aperitivo vista colline: coccole per corpo e mente che ogni tanto dovemmo regalarci… per chi ama questo genere di cose è sicuramente una struttura da provare.
Castello del Nero
Castello del Nero
around Chianti
cena in centro a Firenze, poi birretta/drinks in Piazza Santo Spirito, la più viva che c’è negli ultimi anni.
Il programma della domenica:
degustazione e aperitivo all’ Enoteca Falorni a Greve: ormai una tappa fissa, il posto è molto bello e mi diverto io stessa a degustare nuovi vini nonché a far conoscere i classici ai miei amici stranieri.
Pranzo alla Macelleria Falorni (sempre a Greve): sono rimasta piacevolmente soddisfatta sia dalla simpatica formula che ordini tipo gastronomia alla cassa poi ti servono al tavolo, sia dalla qualità dei prodotti.
Sulla via del ritorno, un caffè a Piazzale Michelangelo e per finire, un brindisi sul roof top del Grand Hotel Minerva.